La chiesa di Saint Polycarpe

Origine

San Policarpo (68 d.C. circa) fu discepolo dell’evangelista Giovanni, che lo scelse come vescovo di Smirne (oggi Izmir). Durante le persecuzioni di Marco Aurelio il vescovo tenne testa al proconsole, ma fu messo a morte a Smirne nel 155.

Sant’Ireneo lo riconobbe come colui dal quale ebbe inizio la tradizione giovannea.

Sant’Ireneo successe a San Potino, primo vescovo di Lione, dopo il martirio di quest’ultimo nel 177.

PolycarpeNel 1616 l’Ordre des Oratoriens si installò al centro di Lione, poi nel 1642 sulle pendici della Croix-Rousse. La costruzione della chiesa di Saint Polycarpe fu avviata nel 1665 e si concluse nel 1670, ad esclusione della facciata, che fu completata solo nel 1756. Nel 1791 la chiesa divenne parrocchiale e prese il nome di Polycarpe in omaggio ai maestri Potino e Ireneo.

Nel XIX secolo la chiesa conobbe un grande fervore decorativo grazie a rinomati artisti lionesi come Bossan, Fabisch, Janmot. I grandi organi installati nel 1842 sono molto conosciuti.

Nel 1815 la famiglia di Antoine Jaricot si installò in rue du Puits Gaillot, vicino a Saint Polycarpe, ai piedi della Croix-Rousse. Si trattava del quartiere dell’industria della seta, dove si incontravano gli operai, detti “canuts”, che vivevano modestamente, e i negozianti, che erano invece ricchi commercianti.

Questa fu anche l’epoca nella quale sorse un movimento di preghiera e di azione in favore delle missioni.

Pauline Jaricot, sollecitata da suo fratello Philéas, si prodigò per aiutare dei vicini e degli operai poveri, con i quali aveva cominciato una vita di preghiera.

Lanciò una colletta fatta di mano in mano associata ad un’intenzione di preghiera e la chiamò “il soldo di Pauline” o “soldo settimanale”. I ricavati erano inviati alle Missions Etrangères di Parigi.

L’Abate Gourdiat, prete della parrocchia di Saint Polycarpe, si occupò della gestione dell’opera fin dal principio e ne fu nominato tesoriere.

Saint Polycarpe diventò allora la culla dell’Opera della Propagazione della Fede.

Oggi

Nella chiesa Saint Polycarpe è conservato il cuore di Pauline Jaricot, trasportato con rispetto da Monsignor Foulon nel 1889 nella cappella dedicata a San Francesco Saverio.

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(Qui riposa il cuore di Pauline Marie JARICOT, fondatrice delle Opere della Propagazione delle Fede et del Rosario Vivente e martire della sua carità per la classe operaia.
Lei creò le prime decine della Propagazione della Fede tra le operaie della parrocchia SAINT-POLYCARPE, sotto la direzione del venerabile Don Gourdiat, parroco di questa parrocchia e instancabile difensore dell’opera e della sua fondatrice.)

Una lastra in marmo bianco appesa al muro indica il luogo dove sono conservati i resti di Pauline. Sulla lastra sono incise le prime righe del Breve di Leone XIII del 13 giugno 1881.

Saint Polycarpe è una delle parrocchie di Lione dove si mischiano diverse nazionalità e religioni.

Come parrocchia diocesana la chiesa:

  • Celebra gli uffici religiosi: celebrazioni eucaristiche, battesimi, matrimoni
  • Organizza il risveglio della Fede e il catechismo per i bambini e i ragazzi
  • Organizza dei gruppi di riflessione e preghiera aperti a tutti, mette a disposizione uno spazio culturale

Il famoso organo permette di tenere dei concerti.

Delle visite sono disponibili su richiesta.

Paroisse Saint Polycarpe des pentes de la Croix-Rousse

Diocèse de Lyon
25 rue René Leynaud
69001 Lyon