La Propagazione della Fede

Le missioni all’inizio del XIX secolo

Tra il 1815 e il 1820 lo spirito missionario rinacque con forza, ma partire lontano in missione implicava dei grossi problemi finanziari. Pauline, spinta da suo fratello a raccogliere dei fondi per le missioni, organizzò con un gruppo di operai del suo quartiere una colletta settimanale: essa sarà fatta di mano in mano e si chiamerà i “soldi” di Pauline. Lei cercò però una migliore organizzazione.

L’idea creatrice di Pauline

Una sera di dicembre del 1819 accadde l’imprevedibile: mentre i suoi genitori giocavano a carte, lei si isolò e, riflettendo sulla sua più grande preoccupazione, l’elaborazione di un progetto efficace di raccolta fondi per le missioni, un pensiero le attraversò la mente: “costituire dei gruppi di 10 persone, ognuna delle quali si impegna a recitare una preghiera quotidiana per le missioni, a donare un soldo per settimana e a formare un nuovo gruppo di 10 persone”.

L’organizzazione

Ogni gruppo di 10 persone, o anche “decenario”, sceglieva un responsabile per la raccolta fondi. I responsabili a loro volta sceglievano un capo, o “centenario”, e così via. L’opera, che non era limitata solo a Lione o alla Francia ma si diffuse in diversi Paesi, si organizzò molto rapidamente.

La Propagazione della Fede fu ufficialmente fondata a Lione il 3 maggio 1822.

L’opera della Propagazione della Fede oggi

Papa Pio XI dichiarò l’opera della Propagazione della Fede e l’opera di San Pietro Apostolo pontificie; le due diventarono, nel maggio 1922, le Pontificie Opere Missionarie (PPOOMM). Egli favorì anche la loro installazione in tutti i Paesi.

Da quel momento le PPOOMM raggruppano le seguenti opere:

  • Propagazione della Fede (Pauline Jaricot)
  • San Pietro Apostolo (Jeanne Bigard)
  • Infanzia Missionaria (Monsignore de Forbin-Janson)
  • Unione Pontificia Missionari (Padre Paolo Manna)

Per saperne di più, potete consultare il sito delle PPOOMM: www.ppoomm.va (italiano) o www.mission.catholique.fr (francese).